Torna alla home
a
home > film > Le notti di Cabiria
a
Chi sono
Libri
Film
Concerti
Web writing
Contatti

Le notti di Cabiria
di Federico Fellini
Con G. Masina, F. Marzi, A. Nazzari, D. Gray, F. Périer, F. Fabrizi
Anno: 1957
Durata: 110 min.
a
Un bel film, pieno di poesia.

Cabiria è una prostituta romana. È una donna ingenua: quasi tutte le persone che incontrerà la inganneranno.

Fellini ci mostra che, in questo mondo, chi è ingenuo troverà sempre qualcuno pronto a usarlo. Questa è infatti l'esperienza di Cabiria, una donna così ingenua che viene usata e umiliata da tutti. Eppure Cabiria ha un cuore puro e sentimenti nobili. Eppure Cabiria sogna l'amore vero e la felicità. Niente da fare: la gente sfrutta la sua bontà ingenua e il suo desiderio di una vita migliore per ingannarla.

Per Fellini, viviamo in un mondo davvero brutto: la gente è cattiva o addirittura crudele. La solidarietà non esiste più. E chi parla di bontà è in realtà un lupo che parla bene, ma che aspetta la prima occasione favorevole per attaccarci. Perché chi ci vuole davvero aiutare non dice fiumi di belle parole: agisce. Fa cioè come il silenzioso e sconosciuto uomo che, di notte, senza chiedere niente in cambio, porta coperte e cibo ai poveri della periferia romana. Quest'uomo parla poco, ma fa i fatti.

Il film ci dà comunque un messaggio di speranza. Nell'ultima scena, Cabiria, dopo un'altra brutta esperienza, trova comunque la forza di sorridere e di ricominciare a vivere.

Fellini ci porta nel mondo dei disgraziati. Ci mostra la lotta quotidiana per sopravvivere delle persone che occupano i posti più umili della società. E lo fa con una pietà che ci commuove.

 
     
 
 
 
[home] [chi sono] [libri] [film] [concerti] [web writing] [contatti]


alessandro@parlochiaro.it