




 |
Lolita
di Stanley Kubrick
Con J. Mason, S. Winters, P. Sellers, S. Lyon, M. Stone, D. Decker
Anno: 1962
Durata: 153 min.
a
Il film prende ispirazione da un romanzo di Vladimir Nabokov ed è stato da più parti accusato di offendere la morale.
Due uomini (un grande Mason e un grande Seller) corteggiano Lolita, un'adolescente. Finiranno in un mare di guai.
In questo film Kubrick studia i meccanismi dell'ossessione sessuale. Chi è Lolita? Un desiderio di tutti che però non si può confessare a nessuno? La nostra ultima occasione per sentirci giovani e vivi? La possibilità di toglierci la maschera che portiamo in società?
L'ansia e le ossessioni erotiche che saranno i temi di Eyes Wide Shut partono tutte da qui, da questo cupo e grottesco ritratto di una fetta d'America.
Kubrick ci racconta la storia di un erotismo malato e morboso, in una società provinciale piena d'ipocrisia. E fu proprio quest'ultimo aspetto a fare scandalo. La storia era immorale, ma bruciò di più il fatto che Kubrick avesse denunciato l'ipocrisia della nostra società.
Comunque, rispetto a Nabokov, Kubrick osa di meno: il film non entra in particolari sessuali come il libro. D'altra parte, il regista sapeva di non poter fare altrimenti. E decise allora di metterla sul grottesco e sull'ironia amara e velenosa. Ottima scelta: l'effetto è più efficace della curiosità morbosa con cui alcuni leggono il libro di Nabokov.
|
|