




 |
Spartacus
di Stanley Kubrick
Con K. Douglas, L. Olivier, T. Curtis, J. Gavin, C. Laughton, P. Ustinov
Anno: 1960
Durata: 189 min.
a
Un capolavoro, di quelli che non invecchiano mai.
Kubrick ci porta nell'antica Roma, per raccontarci la storia del gladiatore Spartaco, personaggio esistito davvero. I gladiatori erano quegli schiavi che combattevano tra di loro negli stadi dei Romani. Erano cioè costretti a uccidersi per il divertimento dei loro padroni.
Spartaco combatteva a Capua, in Campania, e fu capo di una rivolta di gladiatori che creò molte difficoltà a Roma. Per Kubrick, Spartaco è il simbolo della lotta contro tutte le oppressioni. In questo senso, Spartaco diventa per il regista un vero e proprio eroe moderno.
Gli interpreti sono tutti di alto livello. Si nota la bravura soprattutto di Charles Laughton, che interpreta il personaggio di Gracco. Laughton fa assomigliare Gracco ai furbi e cinici personaggi politici dei nostri giorni.
Come tutti i geni, Kubrick inseguiva la perfezione. Per interpretare i Romani, scelse attori inglesi, perché parlavano un inglese pulito. Per interpretare gli schiavi, scelse invece attori americani, perché parlavano un inglese più sporco.
Bellissima la scena della battaglia finale: i movimenti dei soldati sono così precisi che ci sembra di vedere una battaglia vera.
|
|