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L'ipertesto: cos'è e come si progetta

L'ipertesto: che cos'è
L'ipertesto: come si progetta


L'ipertesto: che cos'è

Un ipertesto è un testo diviso in blocchi collegati da link. I vari blocchi non sono collegati in ordine sequenziale, ma gerarchico.

Che significa? Immaginiamo un testo diviso in due blocchi, A e B. Se il blocco B è collegato al blocco A perché B è il seguito di A (come per le pagine di un libro), tra i due blocchi c'è un ordine sequenziale e non si può parlare d'ipertesto. Invece, se il blocco B è collegato al blocco A perché B approfondisce l'informazione (notizia, articolo, storia) di A, allora si parla d'ipertesto. Perché tra A e B c'è un ordine gerarchi-co: A parla di un fatto, B approfondisce un suo dettaglio.

La filosofia alla base dell'ipertesto è questa: il lettore legge il blocco iniziale, cioè quello che gli dà le informazioni più importanti. Poi, se è interessato, entra nei blocchi con i dettagli.

Un ipertesto funziona se è stato progettato bene, cioè se il testo è stato diviso in blocchi intelligenti. Progettare un buon ipertesto signi-fica perciò risolvere un problema di struttura del testo.

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L'ipertesto: come si progetta

1. Parti da un blocco iniziale e lì metti l'idea più importante. Poi, dato che la struttura dell'ipertesto è a livelli, scendi in profondità, verso i dettagli.

2. Preferisci l'ampiezza alla profondità. Cioè: crea un blocco per ogni idea importante (sviluppa quindi una struttura orizzontale), invece di scendere troppo nei dettagli (cioè di andare troppo in verticale). Il lettore che scende troppo in profondità rischia di perdersi.

3. Scrivi i tuoi ipertesti con il metodo della piramide rovesciata.

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