Scrivere per i motori di ricerca
Il 70% degli utenti guarda solo le prime tre pagine di risultati dei mo-tori di ricerca. Perciò, è fondamentale entrare nei loro primi 30 posti.
Per classificare le pagine web, i motori usano un algoritmo. Ogni mo-tore usa il suo e lo modifica spesso. Perciò, per entrare nei primi po-sti dei risultati, non c'è un modo valido sempre e per tutti i motori.
Però, alcuni trucchi dovrebbero dare sempre buoni risultati, con qual-siasi motore di ricerca:
1. In ogni pagina del tuo sito, parla di un solo argomento. I motori cercano di capire qual è il tema di una pagina per classificarla. Pagi-ne che parlano di tutto, non saranno mai nelle prime posizioni. Se proprio devi parlare di più temi, dividili in sezioni e crea pagine speci-fiche per ogni sezione.
2. Scegli le parole chiave (keywords) giuste. Per farlo:
.: Mettiti nei panni dei tuoi utenti: che parole inserirebbero su un motore per trovare siti che parlano del tuo argomento?
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Scegli parole più legate che puoi al tuo argomento.
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Considera anche il plurale delle keywords.
.: Evita keywords molto usate o generiche, tipo sex. Le usano già in troppi ed è da furbi (i motori se ne accorgono e ti penalizzano).
.: Ricorda che pochi utenti fanno ricerche con una sola parola: ne u-sano due o più. Perciò, associa le tue keywords. In particolare, com-binale a coppie.
3. Scegli il giusto numero di keywords. Se esageri, i motori pense-ranno che le pagine del tuo sito trattano argomenti troppo diversi tra loro e sarai penalizzato. Non andare oltre le 4/5 keywords.
4. Inserisci le keywords in questi punti:
.: .: Nel nome di dominio del sito e nell'URL delle singole pagine.
.: Nel corpo del testo. Usa una keyword per frase. Usa la keyword più importante nella prima frase. Il primo paragrafo del testo dovreb-be contenere tutte le keywords. Non ripetere le keywords all'infinito: i motori ti penalizzeranno. Il giusto rapporto tra keywords e parole visualizzate sul browser è tra l'8% e il 10%.
.: Nel titolo della pagina (tag <TITLE> ... </TITLE>), cercando di scri-vere un titolo che dica con precisione di che parla la pagina.
.: Nei metatag description (riassunto della pagina non oltre i 150 ca-ratteri) e keywords (lista di keywords separate tra loro dalla virgola).
.: Nei tag <H1> ... </H1>, <H2> ... </H2> e <H3> ... </H3>, usati di norma per i sottotoli.
.: Nei titoli e nei mouseover dei link.
.: Nei corsivi e nei grassetti.
.: Negli alt text delle immagini.
.: Nelle scritte delle immagini e dei bottoni del menu di navigazione.
5. Aggiorna spesso il tuo sito. I motori premiano chi dà contenuti freschi agli utenti.
6.
Fatti linkare da altri siti, soprattutto da quelli che trattano argo-menti simili al tuo. Meglio se, a loro volta, questi siti sono molto lin-kati, perché i motori li considerano più «autorevoli». I link in entrata sono
veri e propri «voti» che il tuo sito riceve da altri siti.
7. Fa' molti link interni. I motori premiano i siti usabili e un sito usa-bile ha molti link tra le sue pagine. Perché più link interni ci sono, più è facile spostarsi tra le sue pagine. Per esempio, una pagina senza un link alla homepage del sito è considerata poco usabile.
8. Pubblica una mappa del sito. La mappa permette all'utente di ve-dere tutte le sezioni e le pagine del sito. Rende cioè il sito più usabi-le. E aiuta i motori a classificare le pagine del sito con poco sforzo.
9. Usa i foot links, cioè i link testuali in fondo alla pagine che sosti-tuiscono i bottoni del menu di navigazione.
10. Non creare un sito con una struttura profonda. Per i motori, un sito profondo è poco usabile. Perché obbliga l'utente a troppi click per leggere i contenuti profondi. Tre livelli di profondità è il massimo.
11. Evita le «pagine per le allodole». Sono pagine che s'inserisco-no ai primi posti dei risultati sfruttando keywords che non c'entrano con il loro argomento. Queste pagine, dopo qualche secondo, indiriz-zano l'utente sulla vera pagina. Per i motori, questo è spamming.
12. Non creare menu in Flash: sono letti con difficoltà dai motori. Se proprio devi usare Flash, metti anche dei menu in HTML. |