Parole straniere
Le parole (o le espressioni) straniere non ancora entrate nel nostro vocabolario si scrivono in corsivo. Le parole straniere in corsivo fan-no il plurale secondo le regole della loro lingua.
Le parole staniere entrate nel nostro vocabolario si scrivono in ton-do (cioè con lo stile di carattere del testo normale). Ma non si metto-no al plurale, a meno che siano entrate in italiano proprio nella for-ma plurale: le avances, i jeans.
Il genere delle parole straniere non cambia quando le scriviamo in italiano. Perciò: il bijou, la Tour Eiffel. Per le lingue che hanno anche il genere neutro, i nomi neutri diventano maschili in italiano.
In inglese, persone e animali mantengono il loro genere. Il genere delle cose diventa invece quello della corrispondente parola in italia-no. Quindi una e-mail, il flash, la holding.
Le citazioni in lingua straniera vanno in tondo, tra virgolette caporali. |